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Le strade di Milano


Rubrica degli ospiti

Camminando per le strade di Milano abbiamo incontrato dei nuovi compagni di viaggio. Alcuni nati e cresciuti a Milano, altri arrivati da molto lontano. Ma tutti con storie e prospettive diverse, da condividere e raccontare sul blog Le Strade di Milano. Permetteteci di presentarveli.

Giulia

Piacere, sono Giulia!
Di dove sei, Milano Milano?
Non proprio, un pochino più a nord, più vicina alle montagne e ai laghi, ma da sempre attratta da Milano e dalle sue molteplici possibilità.

Nel corso dei miei studi in architettura mi sono avvicinata al mondo della fotografia e dell’illustrazione, passioni che porto ancora con me e che cerco di coltivare nel tempo libero.

La cosa che mi piace di più è viaggiare: dal week end fuoriporta a poche ore di treno, all’avventura dall’altra parte del mondo, per me è sempre una scoperta e un’emozione di cui non posso fare a meno.

In questi anni ho visto Milano cambiare moltissimo, e in meglio, mantenendo però inalterato il suo animo austero, di chi seduce ma non ostenta: è solo qui che mi sento a casa.

Pascal

Vivo in una casa di ringhiera gialla, di quelle vecchia Milano, a due passi dall’Arco della Pace.
In camera ho una bella stampa di Bob Dylan e una Bianchi del ’79, verniciata e lucidata.
Sono di maggio, dell’anno più piovoso degli ultimi centocinquanta. Milanese ma di genitori trentini. Milano con me non ha fatto né differenze né sconti: mi ha accolto e mi ha coinvolto.
Sono un runner, uno snowboarder e un milanista. Non necessariamente in ordine di importanza.
Nel tempo libero faccio trekking fuori città. E quando non cammino ci sono Il Foglio, Le Figarò e il Campari spritz, al baretto in Triennale.

Il caffè buono lo trovo da Calù, il bistrot con l’insegna verde a baffo, in via Cesare Cesariano, dietro all’Arena civica. Quel pezzo di città è il mio posto preferito: una striscia di cemento tra le case, l’osteria, le altalene e via Paolo Sarpi. Qui mi sento milanese.
Nella vita mi occupo di aviazione e gli aerei mi fanno diventar matto.

A Milano c’è tanto mondo da scoprire. E qui a Le Strade di Milano vorrei fare proprio questo: provare a dirvi qualcosa di Milano a partire dal mondo e dalle sue comunità.

Inge

Ciao! Sono Inge de Boer, ma magari mi conosci anche come Food in the Streets. Nel 2012 mi sono trasferita da l’Aia (Olanda) a Milano dove ora organizzo food tours (personalizzati) ed eventi legati al cibo. Spero di vederti presto a Milano!

Cosa senza cui non posso vivere | Cibo, un bel libro, città non troppo grandi, una vacanza in montagna e (ovviamente) la mia famiglia

Caffè preferito a Milano | Fino a qualche mese fa avrei detto il bar sotto casa, ma avendo conosciuto Hug Milano, posso solo dire che quello è il mio posto favorito per prendermi un caffè.

Strada/Piazza preferita | Via Conte Rosso in Lambrate, preferibilmente visto dal lato nord, guardando verso sud che ti fa vedere la chiesa in fondo e ti fa sentire in un borgo. L’unica cosa che manca in quella via sono bar carini che abbiano dei tavoli all’aperto.

Cosa mi fa sentire Milanese | Mi piace incontrare amici per un caffè o aperitivo in un bar. Pranzi o cene a casa di amici non si fanno.

Francesca

Sono nata a una trentina di chilometri a est di Milano, ho più o meno sempre vissuto nei paraggi (tranne per qualche piccola parentesi esotica) e seppure paia che il mio centro gravitazionale ruoti intorno alla città meneghina, appena ne ho l’occasione ne approfitto per prendere un volo e cambiare prospettiva.

Ho letto tonnellate di libri, passato notti insonni a guardare centinaia di film e nonostante mi sia laureata in arte contemporanea, a un certo punto mi sono resa conto di passare più tempo davanti ai fornelli che tra gli spazi dei white cube. Ho deciso allora di trasformare la mia passione per il buon cibo (e il buon vino!) in un lavoro, viaggiando tra food market, negozietti sperduti alla ricerca di spezie rare e visitando ristoranti e cantine per raccontare il valore culturale dei prodotti che si possono trovare sulle tavole del mondo.

Per un caffè e una brioche potete trovarmi da Cucchi in Corso Genova, per una pizza da Gennarì in viale Umbria e quando invece ho nostalgia della Milano di un tempo faccio un salto alla Cascina Cuccagna di via Muratori. Ah, è proprio via Muratori, la strada rappresentata in tanti dipinti di Boccioni e oggi diventata un vero e proprio food district, la mia zona del cuore. Tra locali contemporanei e un’atmosfera rètro.