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Le strade di Milano


Iter: Terminal Milanese

Iter: Terminal Milanese

I Navigli sono da sempre una delle destinazioni più popolari della movida Milanese, ma i locali che affollano la ripa e che si ostinano ad offrire il solito aperitivo all you can eat hanno oramai fatto il loro tempo. Motivo per cui ogni nuova iniziativa in questa zona è sempre gradita, soprattutto se a proporla è il team di Flavio Angiolillo, giovane imprenditore della scena milanese che non sembra mai essere a corto di idee (e pure buone!).

Francesco & Dora


Iter

Via Mario Fusetti 1 | Milano
Tel 02 35999589

Lunedì | Domenica 8:00 – 2:00
Costo €€

Tre ragioni per cui ci piace Iter

  1. La drink list a tema
  2. I liquori internazionali
  3. I disegni delle mongolfiere

Il locale si trova in una traversa della Ripa, per scelta leggermente defilato dal via vai del Naviglio. Come il nome stesso dichiara, Iter racconta di un viaggio lento: un itinerario attraverso colori e gusti di tanti luoghi vicini e lontani. Questo perché i ragazzi del locale hanno in programma di visitare diversi paesi e riportare la loro esperienza a Milano raccontandola attraverso i cocktail, che cambieranno ogni sei mesi. Come dichiara l’insegna “From Italy to the World” la prima tappa è stata naturalmente l’Italia, a cui adesso ha dato il cambio l’Olanda: tutto allora, dalla lista dei cocktail, ai liquori usati, al menu, richiama il paese dei tulipani e delle due ruote.

Dal menu scegliamo un Olandese Volante Zuidam, drink leggermente amarognolo a base di rum scuro “Flying Dutchman 3”, Montenegro, tè, sciroppo di cannella e limone, e un D’Orange più dolce a base di vodka “Ketel One”, aperitivo del professore, sciroppo lampone, lime, arancia e gazzosa. Alcuni cocktails vengono serviti senza ghiaccio per cui – un consiglio – accomodatevi al bancone e approfittate delle comode vaschette di ghiaccio che manterranno il vostro drink fresco, ma senza diluirlo. Anche l’offerta food naturalmente è a tema, e comprende piatti tipici del paese che possono essere ordinati a tutte le ore, dalla colazione all’aperitivo – insomma, non certo le solite pile di pasta fredda e focaccia.

Il locale di per sé non è molto grande, ma dato che affaccia su una via molto tranquilla, si allarga con qualche tavolino anche all’aperto. Le enormi vetrate che danno sulla strada sono sempre spalancate, cosi che interno ed esterno si fondono in un unico spazio piacevole e luminoso, una piccola oasi di pace che sul Naviglio mica te la aspetti. Complice anche il tabellone delle partenze appeso al muro (oggi recita “va dove ti porta il liquore”), l’atmosfera ci pare proprio quella di una piccola stazione di paese, dove la gente va e viene, ma senza la frenesia della grande città. Biglietto alla mano allora – dove si va?


All images © 2018 Francesco & Dora